Comune di Capalbio

Patto di Capalbio per la lettura

Capalbio ha il suo "Patto per la lettura"



La cerimonia ufficiale di sottoscrizione del “Patto di Capalbio per la lettura” ha avuto luogo giovedì 12 ottobre 2017, alle ore 12:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Capalbio.

Il Comune di Capalbio dopo il riconoscimento da parte del CEPELL (Centro per il libro e la lettura) della qualifica di “Città che legge”, l’iniziativa promossa dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), ha  firmato il proprio “Patto per la lettura”.
 
Hanno aderito al patto: Luigi Bellumori, Sindaco di Capalbio; Anna Maria Carbone, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo “P. Aldi” Capalbio-Manciano; Valter Vincio, Presidente Banca TEMA – Terre Etrusche e di Maremma Credito Cooperativo; Fabio Cianchi, Responsabile Oasi WWF della Maremma; Luigi Trabucco, Croce Rossa Italiana sez. Capalbio; Giuppi Pietromarchi, Fondazione "La Ferriera"; Maria Concetta Monaci, Associazione Culturale "Il Frantoio";  Carmelinda Maria Di Maggio, Associazione Culturale "Arteacapalbio"; Alessia de Martino, FAI  Maremma; Oreste Egidi, C.C.R. "La Torbiera"; Denise Pardo e Bruno Manfellotto, Associazione "Il piacere di leggere"; Vincenzo Petrone, Associazione culturale Maremma Viva; Nicola Caracciolo, Italia Nostra - Sezione Maremma; Andrea Zagami, Zigzag / Capalbio Libri; Sabrina Bonucci, Cartolibreria "Cartogioca"; Ilaria Simonelli, Edicola di Capalbio Scalo; Simone Petti, Edicola "Il Bazar";  Lorenza  Jona Celesia, Locanda rossa; Piergiorgio Santi, Terre di Sacra; Riccardo Sebastiani, Hotel Residence Valle del Buttero; Mariella Zezza, La Capalbiola.
 
 

Il Patto per la lettura è uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal CEPELL e proposto a istituzioni pubbliche e soggetti privati, che individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta tra i diversi protagonisti presenti sul territorio.
 
Mutuato da un’esperienza spagnola, il Patto locale per la lettura è uno strumento amministrativo-istituzionale, un vero e proprio contratto tra tutti gli stakeholder interessati alla promozione del libro e della lettura che consente all’istituzione che assume il coordinamento locale – in questo caso il Comune di Capalbio – di coinvolgere tutte le istituzioni (es. amministrazioni comunali, biblioteche, scuole, università, strutture sanitarie, enti sociali, etc.) ma anche enti e imprese private in un’azione coordinata e collettiva orientata all’incremento degli indici di lettura.
 
Promosso dal Comune di Capalbio in collaborazione con l’Associazione “Il piacere di leggere” e il festival di Capalbio Libri, il “Patto di Capalbio per la lettura” ha riscosso l’interesse di cittadini e istituzioni scolastiche, associazioni e festival culturali, attori economici e sociali, realtà imprenditoriali e ricettive, che si sono riuniti per sottoscriverlo e dare vita ad una politica attiva per la promozione dei libri e della lettura sul territorio e per contribuire alla riapertura della biblioteca comunale di Capalbio.

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